Un anno per vedere davvero il nuovo parco ciclopedonale che collegherà, nel verde e in sicurezza, la stazione ferroviaria e la periferia nord di Chiari, in direzione dell’istituto d’istruzione superiore Einaudi.
L’intervento
Al via i lavori per il cantiere, dal costo complessivo di 786mila euro, finanziati per mezzo milione di euro dal bando «Strade Verdi» di Regione Lombardia e, per la cifra restante, dall’Amministrazione clarense.
L’intervento punta a riqualificare la strada, circa un chilometro, che dalla stazione porta circa 2mila studenti – ma non solo – tutti i giorni verso i principali poli scolastici del territorio, come l’Einaudi, i Salesiani, la scuola dell’infanzia Bergomi Mazzotti, attraverso opere di riconversione green. A lato della carreggiata arriveranno due percorsi ciclopedonali per creare un corridoio verde con almeno tre obiettivi dichiarati: la mobilità in sicurezza, contenere l’inquinamento acustico e ridurre gli effetti del caldo estremo grazie alla presenza di nuove aree verdi al posto dell’asfalto.
I dettagli
Nel contempo verranno posizionate nuove alberature, con un percorso-vita attrezzato, 20 nuove panchine, tavoli per pic-nic e rastrelliere per biciclette. Sulla carreggiata spazio invece ad asfalti drenanti, trattamento delle superfici asfaltate, attraversamenti pedonali rialzati e uso di prodotti fotocatalitici, conosciuti anche come «mangiasmog».
Il progetto coinvolge anche l’attuale sottopasso ferroviario, condiviso con il traffico a motore ma dotato di un percorso ciclopedonale sopraelevato, protetto ed attrezzato con verde verticale. Il tutto mentre nelle vie d’intorno arriveranno nuovi parcheggi e il ridisegno della viabilità anche in via San Bernardino, via don Comini e via Cologne.
I disagi
«Ci scusiamo – spiega il sindaco Gabriele Zotti – per i disagi causati dai lavori, ma stiamo attuando un cambio di passo innovativo per frequentare e vivere meglio Chiari con un salto di qualità sua mobilità, salvaguardia dell’ambiente e promozione sociale».



