È stato insignito per la prima volta della Bandiera gialla, ovvero il riconoscimento tributato ai Comuni attenti alla mobilità sostenibile. Così, il paese dei castagni ha raggiunto questo nuovo traguardo nell’ambito di «Velo-city 2026», una manifestazione dedicata al ciclismo che si è svolta a Rimini nei giorni scorsi.
L’iniziativa, che si è concretizzata grazie a Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta), ha visto la partecipazione del primo cittadino castenedolese Pierluigi Bianchini che si è detto orgoglioso del riconoscimento ottenuto «assegnato ai comuni che dimostrano attenzione e impegno nello sviluppo di una mobilità più sostenibile, valutando non solo le infrastrutture esistenti ma anche le politiche, i servizi e le azioni messe in campo per favorire gli spostamenti in bicicletta».
Numeri
Dati alla mano, a Castenedolo i percorsi ciclabili sono pari a 18,53 chilometri, mentre le piste ciclabili specifiche equivalgono a 7,6 chilometri. «Questo riconoscimento rappresenta soprattutto uno stimolo a continuare il percorso intrapreso. Siamo consapevoli che molto resta ancora da fare e che i cambiamenti richiedono tempo, progettazione e risorse, ma crediamo che ogni passo nella direzione della mobilità sostenibile contribuisca a rendere il nostro paese più vivibile, sicuro e attento all’ambiente. Quello conseguito rappresenta un risultato che ci incoraggia a proseguire con impegno, cogliendo le opportunità che si presenteranno per migliorare sempre di più la rete della mobilità dolce sul nostro territorio».
Verso la frazione
E, a tal proposito, l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Carletti rende noto che è sempre più vicina la realizzazione di una nuova pista ciclopedonale, ovvero quella anticipata alla cittadinanza a partire dalla più recente campagna elettorale, che congiungerà la frazione Bodea al centro storico.

L’opera, che sarà realizzata nelle prossime settimane, avrà un costo di 1 milione e 50mila euro; di questi, buona parte saranno corrisposti al municipio da parte di un cavatore del territorio come compensazione ambientale per l’attività di escavazione svolta. Lunga 930 metri, la pista si snoderà lungo via Matteotti, congiungendo la frazione Bodea con il cammino papa Giovanni Paolo II, che costeggia il centro sportivo fino alle porte del cuore del paese dei castagni.
«Questo tratto di ciclopedonale andrà ad arricchire i percorsi che, in questi anni, hanno caratterizzato Castenedolo a vantaggio di sicurezza degli utenti più deboli e dell’ambiente, in un’ottica di sostenibilità complessiva, che si è concretizzata anche in molti altri interventi, come l’efficientamento energetico di edifici strategici come scuole o immobili comunali. Su questa traiettoria, proseguiranno anche i futuri interventi» hanno concluso dal Municipio.



