Cronaca

Lo sbandadrago domina il Carnevale di Montichiari

Tre carri mantovani sul podio della 23esima edizione del carnevale monteclarense, che ha premiato anche i robot del gruppo di Carpenedolo
Marco Papetti
Lo sbandadrago - © www.giornaledibrescia.it
Lo sbandadrago - © www.giornaledibrescia.it

L’ultima domenica di Carnevale chiama coriandoli colorati, grandi e piccini in maschera, carri allegorici e allegria. In tutta la provincia ieri le piazze si sono animate per festeggiare la ricorrenza, che fa tornare anche gli adulti bambini e tutti (o quasi) gli scherzi valgono.

Dei tanti appuntamenti nel Bresciano quello forse più scenografico è a Montichiari, dove le vie e le piazze del centro storico si sono affollate per la 23esima edizione del carnevale monteclarense, organizzato dalla Pro loco «Città di Montichiari» e parte del Circuito carnevale dei Colli, che riunisce dieci Comuni di tre province – Brescia, Mantova e Verona – da due regioni diverse.

La sfilata dei carri

Cuore della manifestazione è stata la sfilata dei carri, spettacolari e fantasiosi, tra due ali di folla e sotto gli occhi ammirati dei bambini, sulla cui bellezza si è poi espressa una giuria schierata lungo il percorso in piazza Treccani.

Un tragitto un po’ più lungo di quello dell’anno scorso, percorso solo una volta dagli otto maestosi carri e da sei festanti gruppi mascherati, con esibizioni sia davanti alla giuria che in piazza Santa Maria. In piazza Treccani l’area ristoro, con le immancabili frittelle e lo zucchero filato, e un’area dedicata ai più piccoli con gonfiabili, e truccabimbi. Ovunque, musica e divertimento, in un’edizione finalmente baciata dal sole, grande assente della scorsa edizione a Montichiari, quando comunque la pioggia non aveva fermato la voglia di fare festa e l’esuberanza delle associazioni ideatrici dei carri.

Qualche minuto di spavento a metà della sfilata, quando la parata dei carri è stata bloccata per consentire ai soccorsi di intervenire per assistere una persona tra la folla, per un malore fortunatamente senza conseguenze gravi.

Classifica

Quattro i premi assegnati dalla giuria, per i tre carri sul podio e per il miglior gruppo mascherato. La palma del miglior carro è andata al gruppo «Gli sbandati dell’Odolo» di Castel Goffredo, che hanno sfilato con «Al diavolo lo sbandadrago», un’impressionante installazione raffigurante la testa di un drago in movimento – sputante fumo dalle fauci – circondato da un demone e da un diavolo multicolore. Una celebrazione della fantasia rispetto a cui non sono stati da meno gli altri sette carri, dando filo da torcere ai giurati che hanno dovuto attribuire i punteggi. Sul secondo gradino del podio «Tieni il tempo» dell’associazione culturale «Le brutte bestie» di Canneto sull’Oglio, «celebrazione dell’importanza del tempo nella musica e nella vita», mentre il bronzo è andato all’associazione «Amici miei» di Castel Goffredo, con un carro che omaggiava Totò. Ma – come detto con sportività sul palco da uno dei premiati – alla fine «hanno vinto tutti perché il Carnevale è gioia e festa».

Grandi applausi ha ricevuto il carro «Attenzione» del gruppo «Scacciapensieri» di Volta Mantovana: un richiamo alla sicurezza sul lavoro, tema di grande attualità reso in modo plastico attraverso la ricostruzione di un grande macchinario robotico intento a muoversi incurante delle sagome di operaio attorno a sé. Primo premio tra i gruppi mascherati ai «Tira tardi» di Carpenedolo, che hanno conquistato giuria e pubblico con la loro «Robot-dance».

Prossimo appuntamento

L’ultimo appuntamento del Carnevale dei Colli si terrà il 6 aprile a Desenzano. Soddisfatto il presidente della Pro loco «Città di Montichiari», Massimiliano Bonocore: «Sono senza parole, il Carnevale è venuto benissimo, con tanta gente e tanti bambini. Per noi è uno degli eventi più importanti dell’anno, che tutti aspettano». //

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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