Cronaca

A caccia d’ombra: le app che in estate aiutano a trovare il fresco

Da Shademap a GoogleMaps, e fino agli strumenti offerti dal Comune di Brescia, ecco come sfruttarle per trovare refrigerio nei giorni di caldo estremo
Alice Resconi
La mappa
La mappa

Le estati bresciane sono sempre più calde. Le temperature medie sono aumentate rispetto ai decenni passati e le ondate di calore, come quella che ha interessato la città a fine giugno, sono diventate più frequenti e durature. Nelle ore centrali della giornata anche una breve passeggiata può trasformarsi in una sfida e trovare un percorso ombreggiato può fare la differenza. Proprio da questa esigenza sono nati una serie di strumenti digitali in grado di guidare gli utenti lungo le strade più fresche della città.

Queste applicazioni permettono a chiunque e in tempo reale di controllare quando e dove trovare ombra dal proprio cellulare. Il funzionamento degli strumenti si basa su modelli di geolocalizzazione e rappresentazione tridimensionale dell'ambiente urbano che permettono di fornire dati di posizione estremamente accurati. Ecco una panoramica delle principali app e dei siti da consultare per individuare le zone più fresche in città.

Shademap per simulare sole e ombre

Tra le web app più note c’è Shademap. L'applicazione, che non deve essere installata ma funziona tramite il browser del telefono, permette di seguire il movimento del sole e simulare le ombre generate da edifici e rilievi del terreno in diverse ore della giornata.

Utilizzando dati geografici pubblici come modelli digitali del terreno (Srtm) e informazioni provenienti da OpenStreetMap, può simulare il percorso solare e proiettare le ombre su qualsiasi città del mondo. L'utente deve semplicemente inserire la propria posizione e selezionare un orario: la mappa visualizza automaticamente le aree in ombra e quelle esposte al sole. Ma non è tutto qui: grazie a un cursore temporale il sistema permette anche di osservare come le ombre si spostano nel corso della giornata.

Per aumentare la precisione dello strumento infine, in alcune aree possono essere integrati dati tridimensionali ad alta risoluzione (modelli LiDAR o fotogrammetria aerea) che dettagliano la mappa con una risoluzione fino a 30 centimetri.

Sun Seeker

Sun Seeker serve invece per tracciare la posizione del sole: il «Cercatore del sole» è un'altra app leader del settore. Disponibile sia per iOS che per Android, utilizza il Gps e la bussola dello smartphone per mostrare la posizione del sole e delle aree in ombra in tempo reale.

Come si presenta Sun Seeker
Come si presenta Sun Seeker

Si tratta di uno strumento che funziona grazie alla combinazione di realtà aumentata, Gps e sensori mobili per la ricerca delle ombre. L’app è in grado di fornire infatti il percorso esatto del sole in un determinato momento e luogo. Sun Seeker include inoltre molte altre funzionalità come una bussola solare 3D, avvisi sulla golden hour e possibilità di selezionare date e luoghi in tutto il mondo.

La modalità Pro, invece, offre il monitoraggio avanzato dell’«ora d’oro» (più o meno, il tramonto). Per questo è particolarmente utilizzata in ambito fotografico e nella pianificazione di attività all’aperto, grazie anche agli strumenti dedicati a momenti come l’alba e il tramonto.

Shadowmap

Un’altra piattaforma dedicata all'analisi dell'ombra è Shadowmap, disponibile sia come applicazione per Android sia in versione web. Lo strumento, nato per supportare professionisti come architetti, fotografi e progettisti di impianti fotovoltaici, può essere utile anche a chi desidera pianificare passeggiate o attività all’aperto durante le giornate più calde.

Il servizio utilizza modelli tridimensionali di edifici, alberi e del terreno per simulare con precisione l’illuminazione solare nelle diverse ore del giorno. L’utente può quindi esplorare una mappa 3D, selezionare una data e un orario e verificare quali aree di una città saranno esposte al sole o riparate dall'ombra.

Google Maps

Pur non essendo un’app progettata per cercare l’ombra, può rivelarsi un utile alleato nelle giornate più calde anche Google Maps, strumento solitamente già installato sugli smartphone.

La vista satellitare e la modalità Street View permettono di osservare in anticipo la presenza di alberi, parchi, portici e altre aree potenzialmente ombreggiate lungo un percorso. In alcune città, anche la visualizzazione 3D può aiutare a valutare l’esposizione al sole di determinate strade.

Non solo app: le risorse del Comune di Brescia

Il Comune di Brescia non mette a disposizione una mappa specifica dedicata ai percorsi ombreggiati, ma offre comunque diversi strumenti utili per affrontare il caldo. Tra questi il Piano del Verde e della Biodiversità, pensato anche per contrastare gli effetti delle isole di calore urbane. Sul proprio portale inoltre, il Comune raccoglie informazioni sui parchi cittadini, sul Parco delle Colline, sui percorsi dei Trekking Verdi Urbani utili per individuare itinerari ricchi di vegetazione e aree più fresche durante l'estate. Infine, sul sito è possibile trovare anche le indicazioni della Protezione civile relative ai comportamenti da adottare durante le ondate di calore.

In attesa che le città diventino sempre più verdi e resilienti ai cambiamenti climatici e in assenza di strumenti ufficiali dedicati specificamente alla mappatura dell’ombra urbana, queste applicazioni possono rappresentare un valido aiuto per programmare gli spostamenti nelle ore più calde della giornata. Nonostante l’efficacia varia in base alla qualità dei dati disponibili e al contesto urbano, rappresentano infatti strumenti sempre più accessibili per interpretare l’ambiente cittadino in relazione alla luce solare.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Le notizie della sera

Il riassunto della giornata, con le principali notizie e gli approfondimenti della redazione.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Genius. 100 idee per essere feliciGenius. 100 idee per essere felici

Spunti e suggerimenti pratici ispirati a filosofi antichi e studiosi contemporanei.

SCOPRI DI PIÙ
Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ