L’oratorio di Buffalora verrà sottoposto a un intervento di ristrutturazione e ampliamento per complessivi 749 mila euro. Il progetto è stato presentato nel teatro del quartiere durante l’incontro introdotto dal parroco. A spiegarlo è il progettista, l’architetto Alessandro Alberti, che ne ha definito gli spazi ascoltando le esigenze dei gruppi che frequentano l’oratorio.
Alberti, da quale necessità nasce l’intervento?
Gli spazi esistenti non sono più in linea con gli utilizzi e le funzioni richieste dai vari gruppi. Abbiamo pensato di ristrutturare il nucleo originario e demolire una parte degli edifici, più degradata e non più adatta alle esigenze attuali, per realizzare un ampliamento.
Come avete coinvolto chi frequenta l’oratorio?
I referenti principali sono stati il parroco e la commissione pastorale. Abbiamo ascoltato i gruppi dei genitori, il gruppo Noi, che gestisce l’oratorio, e il gruppo sportivo Gso. In base alle informazioni e alle richieste raccolte abbiamo sviluppato con attenzione l’organizzazione degli interni.

Che cosa cambierà nel loro utilizzo?
Abbiamo cercato una maggiore flessibilità: oggi si utilizza sempre l’intero edificio, mentre il progetto consentirà di separare le diverse sale e usarle in maniera indipendente, rispondendo alle esigenze emerse durante gli incontri.
Quale immagine avrà il nuovo edificio?
Abbiamo puntato su un’architettura contemporanea, con un volume che si sviluppa su un solo piano fuori terra. L’elemento centrale è il grande portico rivolto a nord, sul quale si affacciano il bar e la sala giochi. I lucernari rotondi servono a dare luce agli spazi e richiamano un concetto ludico.
Perché avete scelto un tetto verde?
La copertura doveva essere piana per non interferire con le finestre del primo piano dell’edificio. Il tetto verde consente di avere benefici sul piano bioclimatico e migliora la percezione estetica, offrendo alle sale superiori un nuovo affaccio.
Come saranno collegati gli spazi all’aperto?
Il rapporto fra interno ed esterno è molto importante, soprattutto con il campo sportivo, che sarà oggetto di interventi futuri. Tutto rientra in un quadro organico di riqualificazione degli spazi parrocchiali, che comprende anche il portico d’ingresso dal piazzale della chiesa.
Quali sono i tempi?
L’intervento si svilupperà in tre fasi. Per la prima, l’avvio è previsto nei prossimi giorni, con una durata di dieci-dodici mesi: comprenderà le demolizioni e la costruzione dell’ampliamento. Non è solo un intervento edilizio, bensì riguarda anche la riqualificazione degli spazi di socialità del quartiere.



