Gli abiti usati possono rendere felice chi li acquista, ma anche aiutare chi ha bisogno. Lo testimoniano le esperienze virtuose di Cauto e Ant. Non solo, infatti, l’abbigliamento di seconda mano va di moda e si vende su app, negozi e siti, ma «crea valore».
Rete Cauto
Nel 2024 Rete Cauto su Brescia e provincia ha raccolto 2.800 tonnellate di abiti usati attraverso i 638 contenitori gialli posizionati in strade e piazzole. Il 98% è stato inviato a impianti di trattamento rifiuti autorizzati specializzati nel riutilizzo, il 2% è stato lavorato nel laboratorio protetto, dando lavoro a persone fragili.




