Hanno avvicinato un giovane connazionale in un parco cittadino, pretendendo che consegnasse loro del denaro. Di fronte al suo rifiuto, lo hanno aggredito e accoltellato al volto, al braccio e alla schiena. Due cittadini indiani di 35 e 32 anni sono stati arrestati dalla Squadra Mobile della Questura di Brescia con le accuse di estorsione e lesioni personali aggravate. Per entrambi è sono stati disposti la revoca del permesso di soggiorno e l'allontanamento dall'Italia una volta scarcerati.
L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi all'interno del parco Caduti di Nassiriya, nei pressi di via Trivellini, dove un 20enne è stato avvicinato dai due connazionali. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero intimato al giovane di consegnare loro una somma di denaro. Al rifiuto della vittima è scattata l'aggressione: prima le percosse, poi i colpi inferti con un coltello, che hanno provocato diverse ferite da taglio. Il 20enne è stato soccorso e trasportato agli Spedali Civili di Brescia, dove è stato ricoverato con una prognosi iniziale di 15 giorni.
Le ricerche
Le ricerche dei responsabili sono partite immediatamente. Gli investigatori della Squadra Mobile, raccolte le prime informazioni e le descrizioni degli aggressori, sono riusciti a rintracciare i due uomini a pochi minuti dall'accaduto. Entrambi sono stati riconosciuti dalla vittima e da alcuni testimoni presenti al momento dell'aggressione. Un contributo alle indagini è arrivato anche dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza cittadina, che hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di riprendere i due mentre si allontanavano dal luogo dell'aggressione.
Il 35enne, incensurato, e il 32enne, già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti (in particolare per reati contro la persona), sono stati arrestati in flagranza per estorsione e lesioni personali aggravate e messi a disposizione della Procura della Repubblica. Entrambi erano regolarmente presenti sul territorio nazionale.
«La rapidità dell'intervento e la capacità investigativa della Squadra Mobile hanno consentito di individuare e fermare in tempi estremamente rapidi due soggetti che, poco prima, avevano aggredito e accoltellato un connazionale», ha sottolineato il questore Paolo Sartori.



