Non più soltanto l’estate e l’inverno. In alta Vallecamonica anche l’autunno sta diventando una stagione capace di attirare visitatori, grazie soprattutto alle esperienze nella natura.
Tra queste, una delle più richieste, oltre alle passeggiate per ammirare il foliage, è il bramito dei cervi, che tra fine settembre e per tutto ottobre trasforma la Val Grande di Vezza d’Oglio in uno dei luoghi più suggestivi e attrattivi del parco nazionale dello Stelvio. Da alcuni anni le escursioni dedicate all’ascolto e all’osservazione dei cervi sono in crescita e contribuiscono a portare presenze in un periodo tradizionalmente meno frequentato.
Come funziona
La proposta 2026 comprende uscite giornaliere in Val Grande o nella Valle delle Messi di Ponte di Legno e appuntamenti al tramonto per piccoli gruppi, accompagnati da guide e con l’utilizzo di binocoli, cannocchiali e termocamere, così da osservare gli animali a distanza e senza disturbarli.
L’obiettivo non è semplicemente «vedere il cervo», ma conoscere meglio il comportamento degli ungulati durante il periodo riproduttivo, vivendo la montagna con tempi diversi, più lenti e rispettosi. Le escursioni sono in programma per tutti i fine settimana di ottobre, con partenze dalla Casa del Parco dell’Adamello di Vezza.
Anche per bambini
Accanto alla Val Grande, la proposta si allarga anche a Pezzo per l’Apericervo, che prevede la visita guidata all’area faunistica, laboratori per bambini e aperitivo finale a Case di Viso. Un format pensato per famiglie e visitatori, che vogliono avvicinarsi alla fauna alpina in modo semplice e divulgativo.
Il parco dello Stelvio continua ogni anno a investire nel miglioramento dell’accoglienza e della fruizione, arricchendo l’area e rendendola più accessibile dal punto di vista didattico. Quest’anno saranno introdotti anche nuovi pannelli informativi, con contenuti utili a conoscere meglio animali, flora e paesaggio. Un lavoro che va nella direzione della destagionalizzazione.
I prossimi appuntamenti saranno con l’escursione giornaliera del bramito dei cervi, dalle 8 alle 16, l’11, 17 e 18 ottobre, con ritrovo alla Casa del Parco a Vezza, il bramito all’imbrunire, novità dell’autunno 2026, il 10 ottobre dalle 15 alle 20 e con l’Apericervo nell’area faunistica in località Pirli, a Pezzo, il 10 e 17 ottobre dalle 15 alle 17.



