Cronaca

A Botticino i simboli della pace prendono vita sui muri della scuola

Il murale realizzato dagli studenti dell’Accademia Santa Giulia è frutto di un lavoro partecipato con gli alunni delle medie Don Orione
Nadia Lonati
Uno scorcio del murale realizzato dai giovani artisti
Uno scorcio del murale realizzato dai giovani artisti

Un tema più che mai urgente in un quotidiano a varie latitudini segnato da violenze e conflitti, un valore fondante, sentito, condiviso, su cui ora lo sguardo si poserà ogni giorno, ricordandone ogni giorno l’importanza. È stato inaugurato giovedì mattina, a Botticino, alla presenza di istituzioni, rappresentanti delle realtà scolastiche del territorio e Alpini di Sera, il murale «La pace sui muri», realizzato da studentesse e studenti dell’Accademia di belle arti Santa Giulia per la Fondazione Scuola Don Orione, sulle pareti esterne di quest’ultima.

Oltre il cancello

L’opera che, tra simboli e colori, si sviluppa appena varcato il cancello del lato nord dell’istituto, è stata tracciata e resa concreta dagli iscritti al secondo anno del corso di Decorazione dell’Accademia, e ha preso vita mediante un percorso partecipato e condiviso con alunne e alunni di seconda della secondaria di primo grado del Don Orione.

Il momento del taglio del nastro
Il momento del taglio del nastro

«Ogni anno - ha spiegato la coordinatrice didattica del Don Orione Roberta Sanzeni - dedichiamo la progettazione didattica a un tema, in questo caso abbiamo scelto la pace, e abbiamo scelto di metterla sui muri perché duri di più, e ogni giorno ciascuno di noi possa dargli uno sguardo. Essa va condivisa, ed è stato davvero bello vedere all’opera i ragazzi dell’Accademia e nostri piccoli scrutarli e colloquiare con loro».

L’intervento decorativo si è concretizzato tenendo conto tanto delle proposte dei primi, quanto delle indicazioni dei secondi, in coerenza con l’identità dell’Istituto. «La collaborazione è stata molto positiva - ha spiegato Sara Zugni, vicedirettrice dell’Accademia - costituendo un’esperienza in esterna importantissima e significativa per i nostri allievi».

Tutti insieme

«Confrontandosi con una committenza reale – ha fatto eco la professoressa Sara Bodei, che ha coordinato il tutto – i ragazzi hanno lavorato sulla parete, per la prima volta tutti insieme, seguendo tutte le fasi dell’intervento, e hanno così vissuto un’esperienza concreta arricchita anche dell’incontro con i più piccoli». Fattore che, per ammissione di chi ha vissuto la cosa in prima persona, ha reso il risultato ancor più emozionante.

«Ringrazio tutti per la sensibilità dimostrata – ha poi chiosato Silvia Bonometti, insegnante del Don Orione – e per la rete nata. È stato bello vedere l’elaborato prendere vita sui muri, con l’arte che si è confermata ponte tra persone e generazioni».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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