Cronaca

Bonifiche, alienazioni e scuole: ecco il piano triennale di Calcinato

Il Consiglio approva il Dup. Un milione per l’ex Efercal dalle compensazioni ambientali. Aperta la discussione sul futuro dell’area
Alice Scalfi
L'Ex Efercal  © www.giornaledibrescia.it
L'Ex Efercal © www.giornaledibrescia.it

Un milione di euro per cominciare a voltare pagina nell’area ex Efercal. È uno dei passaggi emersi dal Documento unico di programmazione 2027-2029, approvato dal Consiglio comunale dopo un confronto durato quasi tre ore. Le risorse arrivano dalle compensazioni ambientali previste dalla convenzione: due rate da 250mila euro sono già disponibili e la terza è attesa all’inizio del prossimo anno. La prima operazione indicata dal Comune è la rimozione dell’amianto, inserita nella programmazione per il 2027.

L’Amministrazione ha affidato l’incarico al consulente ambientale e si prepara a incaricare anche un ingegnere strutturista. Intende, inoltre, partecipare a un bando regionale che può finanziare l’intervento fino a 200mila euro. Più aperto resta il futuro dell’area: la minoranza ha chiesto quale destinazione si immagini dopo la messa in sicurezza e se siano previste demolizioni, alienazioni o nuove funzioni. Una scelta definitiva, nel dibattito, non è emersa.

Alienazioni

Il Dup mette in fila anche altre partite. Nel piano delle alienazioni compare per il 2027 un’entrata da 1,121 milioni, legata in larga parte all’area di via Martiri delle Foibe. Sul complesso della Boschina, acquistato per poco meno di un milione, pesa invece un problema di umidità: il primo preventivo per risolverlo sfiora i 580mila euro. Prima di decidere la destinazione dell’immobile serviranno inoltre verifiche e un piano di caratterizzazione in una zona dove il pavimento si è sollevato in modo anomalo.

Tra gli obiettivi figurano anche l’efficientamento energetico degli edifici comunali, comprese le scuole di Ponte San Marco e Calcinatello, la riqualificazione della biblioteca, il futuro polo scolastico e un punto ristoro al centro sportivo. Per gli interventi energetici il Comune ha già commissionato una ricognizione degli immobili, in attesa della riapertura del bando dedicato.

Tensioni

Il documento ha acceso un confronto serrato non soltanto sulle scelte, ma anche sulla chiarezza delle schede, sulla corrispondenza tra obiettivi e stanziamenti e sui tempi concessi ai consiglieri. La maggioranza ha difeso la coerenza del programma e riconosciuto che la forma può essere migliorata, invitando però a valutare opere e servizi già avviati. La capogruppo di minoranza Nicoletta Maestri ha lasciato l’aula prima del voto dopo uno scontro sui tempi e sul ruolo dell’opposizione. Il Dup è passato con i voti della maggioranza e il no dei tre consiglieri di minoranza rimasti.

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