Si è concluso l’intervento di ripristino del territorio e della viabilità a Bondone, nel tratto interessato dalla frana del febbraio 2024. Lo smottamento aveva coinvolto la zona della frazione in corrispondenza dell’area adibita a parcheggio pubblico, rendendo necessaria l’istituzione provvisoria sulla strada del senso di transito alternato, con gli inevitabili disagi per la circolazione dei residenti, non solo di Bondone, ma anche delle borgate a monte, Berniga, Castello e Peracque.
Contesa legale
Il Comune aveva quindi imposto con un’ordinanza ai proprietari del versante di provvedere alla risistemazione e al consolidamento dell’area. Una decisione, questa, che i proprietari avevano però contestato, dando il via a una contesa legale proseguita nel tempo, e che era giunta fino a un ricorso straordinario al presidente della Repubblica, ricorso a cui l’amministrazione municipale si era opposta. In attesa del giudizio degli organi competenti, la situazione si era così cristallizzata.
Accordo
La soluzione era arrivata mediante la stipula tra le parti di un accordo che prevedeva l’acquisizione del Comune, a titolo gratuito, della superficie interessata dalla frana e dei terreni limitrofi, per un totale di dodicimila metri quadrati. L’atto, che contemplava anche la rinuncia a ogni ulteriore ricorso, assegnava all’ente la titolarità degli interventi di ripristino del versante.

Veniva così avviato l’iter dell’operazione, passato attraverso accurati accertamenti geologici, le autorizzazioni paesaggistiche della Comunità montana di Valle Sabbia e della Soprintendenza, e reso possibile da un finanziamento di 555mila euro erogato da Regione Lombardia nell’ambito del programma triennale di interventi urgenti per la difesa del suolo e la mitigazione dei rischi idrogeologici. Dopo l’apertura del cantiere, i lavori si erano svolti senza particolari intoppi, per concludersi proprio nei giorni scorsi.
Taglio del nastro
Domenica 26 luglio, alle 11, la strada rimessa a nuovo e riaperta al transito nei due sensi di marcia verrà inaugurata ufficialmente.
Nell’occasione è in programma anche il taglio del nastro per l’antica fontana che sorge nei pressi: un manufatto da lungo tempo abbandonato, che è stato adesso restaurato e riportato in funzione da un gruppo di generosi volontari. A seguire, nei locali dell’ex colonia di Berniga si potrà partecipare al pranzo conviviale a base di polenta e spiedo preparato dall’associazione Madonna della neve e offerto ai residenti nelle quattro frazioni villanovesi.



