Cronaca

Bedizzole, nota della Corte dei Conti: duello in aula, poi lieto fine

Opposizione: «Una strigliata». Maggioranza: «Rilievi recepiti». E c’è il voto all’unanimità
Alice Scalfi
Il municipio di Bedizzole
Il municipio di Bedizzole

Per la maggioranza i conti del Comune sono a posto e le osservazioni della Corte dei Conti saranno recepite già nei prossimi adempimenti di bilancio. La minoranza, dal canto suo, invita a non minimizzare i rilievi della magistratura contabile e parla di una «strigliata» all’Amministrazione.

A un mese dalla pronuncia depositata dalla Sezione regionale di controllo per la Lombardia, venerdì sera il Consiglio comunale è stato chiamato a prendere formalmente atto della delibera che esamina i rendiconti del Comune dal 2021 al 2025. La Corte, lo ricordiamo, ha richiamato l’ente su quattro aspetti: la contabilizzazione della cassa vincolata, la presenza di residui attivi e passivi risalenti nel tempo e il mancato accantonamento delle somme destinate ai futuri rinnovi contrattuali del personale. Osservazioni che ha invitato il Comune a recepire nelle prossime verifiche contabili.

Botta e risposta

Nel dibattito la consigliera di minoranza Daniela Armanini ha puntato il dito soprattutto sul ruolo dell’organo di revisione: «La pronuncia della Corte dei Conti non è una sanzione, ma una strigliata sì», ha affermato, aggiungendo che «le parole dei revisori non possono essere un timbro di gomma». Armanini ha quindi chiesto spiegazioni sul mancato accantonamento del fondo destinato ai futuri rinnovi contrattuali del personale, sostenendo che quella criticità avrebbe dovuto emergere già durante i controlli sui bilanci.

L’assessore al Bilancio Beatrice Pozzani, insieme alla responsabile del servizio finanziario, ha replicato che le risorse necessarie per pagare gli arretrati contrattuali erano comunque state stanziate e utilizzate e che il fondo verrà nuovamente accantonato con la prossima variazione di bilancio. Quanto ai residui più datati, è stato spiegato che il Comune ha scelto di mantenerli perché sono ancora in corso le procedure di recupero coattivo. La Corte, hanno precisato, non ne chiede l’automatica cancellazione, ma invita semplicemente a verificare, in occasione dei prossimi riaccertamenti, se sussistano ancora le condizioni per mantenerli iscritti in bilancio.

A chiudere il confronto è stato il capogruppo di maggioranza Luca Gazzola, che ha invitato a leggere la pronuncia «in un contesto più ampio», sottolineando come i rilievi riguardino quattro aspetti specifici della gestione contabile e «non mettano in discussione la solidità finanziaria dell’ente». Anche per questo, al termine della discussione, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la presa d’atto.

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