Un videomessaggio da Oscar. È quello arrivato ai nonni della Rsa Bianchi di Toscolano Maderno. A recapitarlo è una star internazionale del cinema del calibro di Willem Dafoe, attore camaleontico e produttore, protagonista di oltre cento film e di una carriera costellata di collaborazioni con grandi registi. Dafoe vanta quattro nomination agli Oscar, un Golden Globe alla carriera e interpretazioni rimaste nella storia del cinema: dal sergente Elias in Platoon di Oliver Stone al Gesù ne L’ultima tentazione di Cristo di Martin Scorsese, dalla spia David Caravaggio ne Il paziente inglese al Green Goblin nella saga di Spider-Man.
L’abbraccio virtuale
Con la disponibilità che contraddistingue i grandi uomini, anche Dafoe ha voluto rispondere all’invito degli ospiti della Rsa, che gli avevano chiesto un saluto. È così passato dal grande schermo a quello, più piccolo, di uno smartphone, per registrare un videomessaggio sentito e toccante. «Grazie a mia moglie italiana abito in Italia ora, ma il mio italiano è ancora basico. Quindi voglio leggere una cosa che ho scritto per voi», spiega l’attore prima di rivolgersi direttamente agli anziani della Fondazione Bianchi. Dafoe ricorda quindi «l’apporto di solidarietà, esperienza e amore che gli anziani e i nonni offrono alle nuove generazioni». E aggiunge: «Non c’è storia per i giovani di oggi senza la storia dei giovani di ieri. Vi abbraccio tutti con grande gioia».

Un gesto emozionante
«Un gesto semplice, ma capace di emozionare profondamente», commenta Michela Belloni, animatrice della Rsa Bianchi. È lei ad assecondare i desideri degli ospiti, aiutandoli a inviare richieste di saluto a vip e personaggi conosciuti. Dafoe non è il primo volto noto a far sentire la propria vicinanza agli ospiti della struttura. Nel tempo sono arrivati videomessaggi da numerose personalità. Tra queste il ciclista Francesco Moser, i cantanti Enrico Ruggeri, Orietta Berti, Gigliola Cinquetti e Alberto Fortis, gli attori Giorgio Tirabassi e Tullio Solenghi, il vignettista Vauro e il meteorologo Mario Giuliacci, che ha previsto «tanta tranquillità» nel cielo sopra la Rsa.
I videomessaggi vengono mostrati agli ospiti durante le attività di animazione e poi pubblicati nel Tg Home, il telegiornale condotto dagli stessi nonni della casa di riposo e diffuso sui canali social della Fondazione. «È difficile spiegare quanto possa rendere felici un messaggio ricevuto nel momento giusto – conclude Michela Belloni –. A volte basta una frase per illuminare una giornata, per dare forza, per ricordarci che il cammino che stiamo facendo non è solo nostro».


