Cronaca

A Porta Milano è stato inaugurato il nuovo Centro anziani

Il progetto, priorità del Consiglio di quartiere, Auser e «Anziani di Campo Fiera», è nato dall’ascolto dei residenti
Wilda Nervi
In via Marchetti è stato inaugurato il nuovo centro anziani
In via Marchetti è stato inaugurato il nuovo centro anziani

Il Centro anziani è stato fin dall’inizio una priorità per il Consiglio di quartiere di Porta Milano, che lo ha posto al centro delle proprie iniziative insieme all’Auser e ai numerosi volontari dell’associazione «Anziani di Campo Fiera», consapevoli dell’importanza di offrire uno spazio dignitoso, accogliente e stabile dove le persone di una certa età possano incontrarsi, dialogare, giocare e confrontarsi.

Finalità

Il progetto del Centro aperto nasce proprio da qui: dall’ascolto delle persone, dal rispetto per chi ha costruito questo quartiere che ha fatto la storia della città operosa lavorando in due industrie metalmeccaniche nate e cresciute nella zona di Porta Milano. Ieri si è svolta l’inaugurazione della sede rinnovata, seppur in parte (alcuni lavori di ristrutturazione necessaria saranno realizzati nei prossimi giorni), di via Marchetti 3, con la partecipazione di numerosi ospiti che animeranno le attività in programma.

«Gli anziani rappresentano il pilastro invisibile della nostra società – ha esordito il presidente del Cdq Paolo Campi –, un patrimonio inestimabile per la comunità. Custodi della memoria storica e delle tradizioni, offrono un insostituibile supporto al welfare familiare. Riconoscere l’anziano come risorsa attiva significa valorizzare la loro presenza non solo per ciò che hanno fatto, ma per ciò che continuano a donare ogni giorno».

«L’inaugurazione si fonda sulla volontà di costruire una rete che unisce nella logica della solidarietà», ha aggiunto l’assessore alla Partecipazione, Valter Muchetti. Dal canto suo Marco Fenaroli, assessore al Welfare, ha rivolto un plauso ai tanti volontari che non solo hanno insistito con la Loggia affinché trovasse un luogo idoneo al progetto. Ha ribadito come il porre le persone anziane al centro della famiglia e della comunità sia il primo passo per un cambiamento umano radicale.

Gli anziani

L’invecchiamento attivo è una delle più importanti sfide contemporanee in una società sempre più anziana, che scommette sulla possibilità di coniugare benessere e longevità, anche per rendere sostenibili i nostri sistemi sociosanitari. Bisogna riflettere sulla bellezza, privilegio e successo evolutivo della vecchiaia, con le sue risorse profonde, potenzialità e prezioso valore sociale.

«La richiesta di uno spazio di inclusione per tutti – ha ribadito Gabriella Antonelli, presidente dell’Associazione e guida di folto gruppo di volontari al servizio delle attività da mettere in atto –, dove potersi divertire tra una partita a carte e la ginnastica dolce, tra una poesia e una mano di scacchi, promuovendo la cultura, ha trovato ascolto e soddisfazione grazie agli assessori coinvolti, ai quali va il nostro grazie più sentito». La nuova sede è il segno di un impegno che sta dando i suoi frutti, anche in termini di condivisione.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...