Un pomeriggio torrido e le fresche acque del lago per cercare refrigerio. La tragedia si è consumata in un attimo in una domenica che, per due fratelli di Vestone, doveva essere di tranquilla normalità. Marco Bettini, di 69 anni, è sparito nell’Eridio mentre il fratello, dalla riva, lo guardava nuotare. Non lo ha più visto e solo diversi minuti dopo il suo corpo senza vita è stato recuperato a qualche metro dalla riva.
Carabinieri e soccorritori che sono rapidamente intervenuti non hanno potuto fare altro che, dopo un disperato tentativo di rianimazione, constatare il decesso.
La tragedia
La tragedia si è consumata una manciata di minuti dopo le 17 di oggi pomeriggio. I fratelli Bettini, come tante altre persone di tutte le età, avevano raggiunto la spiaggia di Parole, sulla sponda orientale del lago d’Idro, proprio in prossimità del ristorante Da Andreina, e avevano passato il pomeriggio prendendo il sole e rilassandosi. Marco, 69 anni, verso le 17 ha deciso di immergersi in acqua mentre il fratello è rimasto sulla spiaggia.
Più tardi l’uomo ha raccontato ai carabinieri di aver seguito il fratello con lo sguardo mentre, a suon di bracciate, faceva avanti e indietro davanti alla spiaggetta. Una situazione tranquilla e normale, che non destava nessuna preoccupazione. All’improvviso però Marco si è inabissato e dopo qualche minuto, non vedendolo riemergere, lui ha lanciato l’allarme, attivando le ricerche a cui ha anche partecipato in prima persona. Purtroppo l’esito che nessuno avrebbe voluto è arrivato qualche minuto più tardi quando il corpo esanime è stato individuato e recuperato. Marco Bettini, che non si era mai sposato, aveva lavorato in una azienda di forniture di materiale elettrico ed era in pensione da una decina di anni. Viveva con il fratello a Vestone. Si tratta del terzo annegato dall’inizio della stagione.




