Cronaca

Angolo, il rilancio delle terme passa dalle analisi e dagli investimenti

Ad Angolo Terme in atto un percorso coordinato con Provincia e Regione per superare il blocco burocratico
Giuliana Mossoni
Acquistato il parcheggio vicino, la struttura ricettiva resta all’asta © www.giornaledibrescia.it
Acquistato il parcheggio vicino, la struttura ricettiva resta all’asta © www.giornaledibrescia.it

Ridare vita alle terme, recuperando un patrimonio che ha segnato la storia, l’economia e il nome del paese. È l’obiettivo dell’Amministrazione di Angolo Terme, che la scorsa settimana ha illustrato il percorso per tentare il rilancio del comparto termale fermo da anni. Un progetto complesso che dovrà superare ostacoli burocratici, ambientali e finanziari, ma sul quale il sindaco Cristian Zanelli intende investire energie.

Il piano

Il primo passo riguarda le fonti, inattive da tempo e senza analisi dal 2018. Per verificarne l’utilizzabilità sarà necessario riattivare le pompe ed effettuare quattro campionamenti nell’arco di dodici mesi, uno per stagione, sotto il coordinamento della Provincia. Soltanto dopo l’esito delle analisi si potrà valutare il percorso per una nuova concessione.

L’altro nodo è l’ex stabilimento di imbottigliamento, acquistato da privati per 165mila euro. L’edificio è inagibile e l’area ha pesanti vincoli idrogeologici, legati anche alla vicinanza al torrente Dezzo. L’Amministrazione punta a verificare la possibilità di realizzare opere di mitigazione del rischio che consentano di passare dall’attuale classificazione Pai 4 alla 3, rendendo praticabili gli interventi di recupero.

Nel frattempo il Comune ha acquistato, per 25mila euro, il parcheggio delle terme, strategico per l’accesso al comparto, e mantiene aperto il confronto con Regione, Provincia e proprietà private.

All’asta

Il complesso, che comprende albergo e centro cure, rimane, invece, all’asta, con una richiesta di 787.894 euro, in vendita per il 31 dicembre. «Le terme hanno fatto la storia di Angolo e provare a ridare loro vita è un impegno politico, ma anche morale – afferma Zanelli –. Non possiamo sostituirci agli enti competenti né promettere scadenze che non dipendono da noi. Il nostro compito è sollecitare e coordinare i passaggi necessari. Escludo una trasformazione dell’area in zona industriale, la volontà è conservarne la vocazione legata all’acqua».

Di tutt’altro avviso la minoranza «Angolo Terme con te», che denuncia l’assenza di progetti concreti, finanziamenti e tempi certi. L’opposizione contesta soprattutto il mancato acquisto dell’ex imbottigliamento e chiede una valutazione tecnica indipendente sulle possibilità di recupero. Critiche respinte dal sindaco, secondo cui l’acquisizione avrebbe comportato costi di messa in sicurezza insostenibili per il Comune: «Mi spiace per l’assenza della minoranza in assemblea, era l’occasione per confrontarsi, chiarirsi e discutere proposte alternative».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...