Cronaca

Alpini di Serle, una storia di impegno lunga 100 anni

Celebrazioni da venerdì per l’anniversario di fondazione del gruppo, il gran finale domenica mattina con la sfilata e la messa. Il sodalizio conta 120 tesserati
Enrico Giustacchini
Gli instancabili alpini di Serle
Gli instancabili alpini di Serle

«Fino a qualche tempo fa, non si era certi della data precisa di fondazione – spiega il capogruppo Bruno Tonni –. La documentazione disponibile partiva infatti dal 1946: i più anziani, tuttavia, ricordavano che in realtà il gruppo esisteva in paese già da molto prima. Queste testimonianze sono state confermate di recente dal ritrovamento in un archivio dell’atto costitutivo del sodalizio, risalente al 1926, quindi giusto cent’anni or sono».

Aiuto prezioso

Una lunghissima stagione, durante la quale le penne nere hanno sempre assicurato il proprio sostegno e la propria vicinanza a Serle e ai serlesi. Non vi è occasione in cui gli alpini, qualora sia stata richiesta la loro collaborazione per iniziative benefiche, si siano tirati indietro.

Basterebbe pensare al prezioso supporto offerto nel drammatico periodo del Covid, quando decine di volontari hanno provveduto alla consegna nelle case dei loro concittadini di mascherine e pacchi di generi di prima necessità.

Punto di riferimento del gruppo è, da quasi cinquant’anni, la «Casa degli Alpini» di Cariadeghe, autofinanziata e costruita grazie al lavoro degli iscritti: un edificio che funge non solo da sede, ma da luogo di incontro e socializzazione. E tante altre opere portano la firma delle penne nere serlesi, dalla strada per il monastero di San Bartolomeo alla scalinata che conduce al santuario dell’Annunziata, per limitarci a qualche esempio.

Chi sono

Oggi il gruppo conta 120 tesserati, di cui 103 effettivi e 17 simpatizzanti, gran parte dei quali giovanissimi. Al fianco dell’infaticabile Bruno Tonni, ecco i consiglieri Flavio Bresciani, Luca Bresciani, Massimo Bresciani, Angelo Danieli, Alberto Franzoni, Devis Franzoni, Roberto Grazioli, Emanuele Ragnoli, Sergio Ragnoli, Luigi Tonni, Saverio Tonni, Luigi Zanetti, Massimo Zanetti, Angelo Zanola, Giuseppe Zanola e Renato Zanola.

Programma

Le celebrazioni del centenario prenderanno il via venerdì alle 20.30 al teatro parrocchiale, dove la compagnia «I gnari de ’na ólta» metterà in scena una commedia scritta per l’occasione, «L’Alpino l’è tornàt en licènsa».

Sabato alle 18 l’omaggio ai monumenti ai Caduti di Castello e del capoluogo, mentre alle 20.30 al campo sportivo comunale si potrà assistere al carosello della fanfara Star of Alps. Domenica alle 8.15 a Valle di Ronco il ritrovo, con la partenza alle 9.30 della sfilata per le strade del paese; a seguire, la celebrazione della messa e il pranzo conviviale.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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