Il ricordo dei caduti, il legame tra le Forze armate e la comunità, l’impegno per la pace in uno scenario internazionale segnato da guerre e nuove minacce. Anche Brescia ha celebrato il 4 Novembre, Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, con la cerimonia in piazza della Loggia e gli interventi della sindaca Laura Castelletti e del prefetto, Andrea Polichetti, che ha dato lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La cerimonia
Il programma delle celebrazioni ha unito due luoghi simbolici del centro cittadino: piazza della Vittoria, con l’omaggio al Masso dei Caduti dell’Adamello, e piazza Loggia, sede della cerimonia istituzionale. Alzabandiera solenne e onori ai caduti hanno scandito la mattinata, alla presenza delle autorità civili e militari, con i gonfaloni del Comune e della Provincia, i medaglieri e i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma e degli alpini.
Al centro del messaggio del capo dello Stato, nell’anno dell’ottantesimo anniversario della scelta repubblicana, il richiamo alla Costituzione e alla responsabilità di trasmettere alle nuove generazioni la memoria del passato, affinché le atrocità delle guerre mondiali non si ripetano. Mattarella ha ricordato il percorso che dall’unità nazionale alla lotta di Liberazione ha consegnato all’Italia libertà e democrazia, indicando nella pace e nella cooperazione internazionale i riferimenti dell’azione della Repubblica. Un impegno nel quale si inserisce il lavoro quotidiano dei militari italiani, chiamati a operare insieme ai Paesi alleati nelle aree cruciali per la sicurezza e a difendere il rispetto del diritto internazionale.
Lo sguardo del presidente si è poi allargato alle nuove forme di minaccia: ai conflitti che continuano a insanguinare il mondo, Europa compresa, si aggiungono disinformazione, attacchi informatici, competizione nello spazio e uso dell’intelligenza artificiale e dei sistemi autonomi. Uno scenario che richiede capacità di rinnovamento e rende urgente, ha sottolineato Mattarella, «l’avvio di una difesa comune europea, complementare all’Alleanza Atlantica».
Nel messaggio anche il commosso pensiero ai militari italiani che hanno perso la vita nei giorni scorsi in Bosnia-Erzegovina. Un ricordo affidato alla giornata in cui il Paese rende omaggio a quanti si sono sacrificati per l’Italia e rinnova la propria gratitudine alle donne e agli uomini in uniforme.




