A 12 giorni dalla morte in Pakistan di Sana Cheema, la 25enne con cittadinanza italiana, per la quale sono stati arrestati il padre, il fratello e lo zio con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere, continua sui social la campagna «Verità per Sana». Oggi pubblichiamo l’appello di Anw dall’Italia.
Il corpo della giovane Sana, residente a Brescia, mercoledì scorso è stato riesumato per l’autopsia. Per i risultati, è stata preannunciata un’attesa dai 15 giorni ai tre mesi.



