Uno fino ad un anno fa calcava i campi della serie C, di ruolo difensore centrale, oggi gioca in un club bresciano dei Dilettanti. L’altro si alterna tra il rettangolo verde e la scrivania e da pochissimo, dopo aver scontato una lunga squalifica, ha assunto il ruolo di direttore tecnico di una formazione che milita nel girone A della Serie C. Il calciatore Cristian Anelli e il dirigente Ninni Corda hanno percorso un tratto di carriera insieme tra Italia e estero.
Ora entrambi risultano iscritti nel registro degli indagati della Procura di Brescia nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta usura ai danni di un 28enne ex direttore sportivo di una formazione di calcio dilettantistico bresciano, ludopatico e malato di scommesse sportive, che a giugno scorso ha denunciato ai carabinieri di Chiari di aver ricevuto prestiti di denaro da persone che hanno poi preteso la restituzione dei soldi con tassi anche del 280%. Interessi da usura secondo la ricostruzione degli inquirenti.




