Un capitolo dell’inchiesta è già stato scritto, ha superato il vaglio del gip e a breve per i coinvolti sarà tempo di interrogatorio di garanzia. Ma c’è un altro aspetto che ancora deve essere indagato a fondo nell’ambito dell’inchiesta che ha portato all’arresto di tre persone con l’accusa di usura ai danni di un 29enne ex direttore sportivo di una società di calcio dilettantistica, al quale il trio ha concesso prestiti per oltre centomila euro con interessi che hanno superato anche il 280%.
Usura, dopo gli arresti si indaga sulle scommesse sportive illegali
Sono undici gli indagati nell’inchiesta nata dalla denuncia di un dirigente sportivo indebitato

Vicecaporedattore

L'inchiesta ha già portato all'arresto di tre persone accusate di usura
La vittima, che ha denunciato e poi è sparita trasferendosi probabilmente all’estero, avrebbe accumulato debiti con mezza Brescia per più di 200mila euro secondo le ricostruzioni delle forze dell’ordine. Tutta colpa - ha spiegato puntando il dito contro i suoi strozzini - del vizio del gioco e delle scommesse. Prima su canali legali e poi su quelli illegali tra chat, siti ed intermediari non autorizzati. E al mondo sommerso delle scommesse sportive che i carabinieri stanno guardando.
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