Chi possiede un appartamento nel cuore di Brescia e uno in Salento, a Genova o ad Agrigento si è già accorto della differenza: la tassa sui rifiuti, da noi, è più economica che altrove. Lo sostiene anche l’ultimo report, diffuso ieri, dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva: con 195 euro a famiglia tipo, il nostro è il quinto capoluogo di provincia meno caro di tutta Italia. E il primo della Lombardia.
Le altre città
Davanti, nel Belpaese, per poche decine di euro, quest’anno ci sono Udine (174 euro), Belluno (180), Pordenone (182) e Trento (186). Subito dietro La Spezia (197), Fermo (200) e Cremona (208). Più o meno gli stessi capoluoghi del 2021, quando Brescia, con 191 euro, si era piazzata quarta insieme a Pordenone. A livello nazionale la media per una famiglia tipo composta da tre persone che dispone di una casa di proprietà da 100 metri quadrati è 314 euro, in aumento rispetto all’anno scorso (+2,3%) e agli ultimi dieci anni (+4%). Al Sud si registra la spesa più elevata: la Campania è in testa a livello regionale (414 euro) e ci sono otto capoluoghi di provincia meridionali nella top ten dei più cari, guidata da Catania, dove una famiglia tipo spende ben 594 euro all’anno, cifra che registra un incremento di quasi il 28% rispetto al 2021.




