L’impatto devastante del 2020 si è attenuato. Ma anche nel 2021 la demografia ha dovuto fare i conti con il Covid. Pesano ancora i troppi morti, nel Bresciano il 13% in più rispetto ai dati pre-pandemia. E il crollo delle nascite, scese al minimo dal dopoguerra. Due fattori che hanno portato la popolazione bresciana a diminuire dopo decenni di segno più: i residenti in provincia di Brescia a fine 2021 erano 1.254.322, 1.387 in meno rispetto a dodici mesi prima.
La fotografia dell’Istat contenuta nel report «indicatori demografici 2021» mostra però anche un quadro «in assestamento». In particolare la speranza di vita, vale a dire l’indice che dice quanti anni può vivere in media una persona che nasce oggi, ha recuperato gran parte del terreno perso nel 2020, anche se il gap rispetto ai dati pre-Covid non è ancora stato del tutto recuperato. Il report.



