Alessandro Lucà è in frontman della terza coalizione in corsa per Loggia 2023: al suo fianco ci sono le liste di Movimento 5 stelle, Pci e Up.
L’ambiente è considerato il tema centrale. Quali le prime tre mosse da sindaco?
In generale, come sindaco, ogni singola iniziativa e attività dell’Amministrazione dovrà saper rispondere di volta in volta ad una sola domanda: qual è l’interesse reale per la salute dei cittadini? Non è un cambio di paradigma banale in Loggia. I cittadini prima degli interessi di pochi. La prima mossa sarebbe potenziare i controlli sulle principali matrici ambientali (acqua, suolo e aria): promuoverei indagini capaci di individuare con precisione tutti i fattori inquinanti. Poi inizierei immediatamente un processo per dotare l’inceneritore di un sistema innovativo di «cattura della CO2» di cui ormai sono dotati i più evoluti impianti europei, in previsione, anche, dell’estensione dell’Emission Trading System agli impianti di incenerimento. Terza mossa: avvierei subito un intervento nelle zone periferiche della città (pulizia, decoro e riqualificazione) e del centro storico (estensione immediata della pedonalizzazione) introducendo la zona 30 come già fatto nelle capitali europee al fine di ridurre le emissioni e rendere la città più sicura e più a misura d’uomo.




