Niente da fare. Le buste, che contengono il dossier tecnico proposto dai due «consorzi» di imprese che hanno partecipato alla gara europea per la messa in sicurezza e la bonifica del sito Caffaro, restano (ancora) sigillate. Tradotto: la Commissione che oggi avrebbe dovuto vagliare ed eventualmente aggiudicare il bando non è ancora stata nominata ufficialmente, perché - fanno sapere dalla Loggia - «la documentazione relativa ai membri della Commissione non è completa».
Un lavoro complesso, quello che si troverà a dover affrontare la «giuria», specie perché alcune delle aziende che si sono fatte avanti sarebbero al centro di due differenti inchieste legate proprio a operazioni di bonifica, come ricorda Europa Verde.



