«È una situazione imbarazzante. Non credo che mio figlio possa aver fatto una cosa del genere. Io comunque non ho preso un solo euro»: così Gianfranco Sandrini reagisce parlando con l'Ansa alla notizia dell'indagine della Procura di Roma a carico di suo figlio e all'arresto di tre persone accusate di aver organizzato finti sequestri all'estero.
Tra cui quelli dei bresciani Alessandro Sandrini e Sergio Zanotti.



