Sarà il Comune di Castenedolo ad occuparsi delle esequie di Isaac Oppong (e non Oppongo come risultava in prima istanza), il 54enne ghanese morto di freddo la notte tra venerdì e sabato al parco Tarello, nella zona di Brescia Sud.
Il clochard, infatti, a quanto emerso dalle ricerche espletate dopo il rinvenimento del corpo senza vita, era registrato all'anagrafe del comune dell'hinterland, pur non avendo fissa dimora.
Spetterà dunque all'amministrazione castenedolese provvedere a quello che è noto come «funerale di povertà», contemplato dai regolamenti di molti enti locali per quanti muoiono in condizioni di indigenza, senza che alcuno si faccia avanti per provvedere alla sua sepoltura.
I funerali, con rito cattolico, sono stati fissati per questo venerdì, 3 febbraio, alle 9 e saranno celebrati nella Parrocchiale di Castenedolo, con partenza dall'obitorio del Civile, dove la salma è stata composta fin dal momento del rinvenimento.




