C’è un ex giocatore del Brescia, ma anche la figlia di un allenatore di calcio. E poi un personal trainer, un buttafuori e anche un vigile urbano.
Sono complessivamente dieci gli indagati ai quali il sostituto procuratore Benedetta Callea ha inviato l’avviso di conclusione delle indagini in merito all’inchiesta sui video a luci rosse con protagonista una dottoressa bresciana di 40 anni. Immagini che da private, realizzate dalla stessa donna per un amico, sono diventate pubbliche e addirittura virali. Passate da telefono a telefono di migliaia di persone, a Brescia, in Italia e poi all'estero, fino in Sudamerica. E anche sui siti pornografici più famosi della rete.




