«Abbiamo investito circa 3,5 milioni di euro in autofinanziamento e, grazie al risparmio energetico così ottenuto, stimiamo di ammortizzare la spesa in due anni e mezzo». Così Umberto Cocco, direttore organizzativo di Fondazione Poliambulanza, parlando del nuovo impianto di trigenerazione dell'ospedale, entrato in funzione alcuni mesi fa, ma presentato ufficialmente ieri mattina.
Un sistema, a motore endotermico e alimentato a gas metano, realizzato dal gruppo AB di Orzinuovi, che sarà in grado di soddisfare da solo l'80% del fabbisogno elettrico della struttura ospedaliera, oltre a produrre energia termica e frigorifera, recuperando gli esuberi.
L’impianto – è stato evidenziato durante l’inaugurazione - è governato da un sofisticato sistema di supervisione che consente di ripartire automaticamente i carichi energetici in funzione dei profili di consumo orari e stagionali e di destinare eventuali eccedenze elettriche alla rete. Particolare attenzione è stata posta inoltre all’impatto ambientale, con emissioni acustiche pressochè nulle.
Strategico il partner scelto da Poliambulanza per la realizzazione dell’impianto. AB, fondata a Orzinuovi nel 1981, è infatti oggi azienda leader globale nella cogenerazione e nella valorizzazione energetica delle fonti rinnovabili, con oltre 1.100 impianti installati in tutto il mondo.


