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Brescia e Hinterland

EPILOGO

Per «l'architetto di Putin» maxi sequestro da 141 milioni


Brescia e Hinterland
3 ago 2022, 13:38
Il denaro contante sequestrato

Il denaro contante sequestrato

Maxi sequestro da 141 milioni di euro tra beni mobili e immobili eseguito dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brescia, coordinati dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Brescia, nei confronti di Lanfranco Cirillo, 63enne conosciuto come l’architetto di Vladimir Putin e di altri 44 oligarchi. È accusato di reati tributari da contrabbando e dichiarazione infedele , riciclaggio, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di valori.

«Si tratta dell’epilogo delle investigazioni condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brescia - a seguito dell’individuazione, in provincia, di un elicottero immatricolato in Russia, per il quale non erano stati assolti gli adempimenti di natura doganale - che hanno portato a scoprire un presunto caso di fittizia residenza all’estero» scrive in una nota la Guardia di Finanza.
In particolare, il professionista è indagato in quanto non avrebbe dichiarato redditi per decine di milioni di euro per gli anni dal 2013 al 2019, pur mantenendo in Italia il centro dei propri interessi familiari, affettivi ed economico-patrimoniali.

Le attività di indagine si sono incentrate sulla constatazione di «notevoli manifestazioni di ricchezza del tutto sproporzionate rispetto ai redditi imponibili dichiarati, per le quali non sono state fornite giustificazioni idonee ad acclararne la liceità sul piano fiscale». Conseguentemente, il gip, sulla base del quadro probatorio emerso, ha disposto il sequestro preventivo per sproporzione. Tra i beni sequestrati lussuose abitazioni, un elicottero, disponibilità bancarie, denaro contante, gioielli, opere di arte moderna e contemporanea di autori famosi, nonché svariati altri beni di lusso.

Gioielli ed orologi

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