Controtendenza. Di sicuro quella della deputata dem Marina Berlinghieri è una scelta non banale e arrivata a compimento proprio alla vigilia della direzione nazionale che dovrà oggi definire le regole d’ingaggio per le candidature.
La Berlinghieri poteva a buon diritto ambire ad una ricandidatura anche forte dell’esperienza dell’ultimo anno e mezzo durante il quale ha ricoperto anche l’incarico di vicecapogruppo del Pd alla Camera dei Deputati. Secondo alcuni la nomina poteva essere l’ultima. Ma il precipitare degli eventi delle ultime settimane con la caduta del governo Draghi e i tempi stretti avrebbero potuto certamente aprire anche per lei delle opportunità. Da vicecapogruppo ha saputo gestire bene gli ultimi mesi tempestosi e poteva mettere sul piatto anche una dimensione europea di certo non abituale nella politica italiana.




