È spirato nella tarda mattina l'uomo di origine nomade che da ieri era ricoverato nel Secondo centro di Rianimazione del Civile. Nel pomeriggio di ieri si era registrata l'assenza di attività celebrale e il monitoraggio proseguito nelle ore successive non aveva mostrato miglioramento.
In questi casi la legge prevede che dopo un periodo di sei ore venga interrotto il sostegno artificiale, una circostanza alla quale, però, si sono opposti vigorosamente i parenti che hanno occupato il reparto.
La speranza della comunità era che, con le preghiere, si potesse verificare il miracolo.


