La famiglia vuole sapere, capire cosa è accaduto e che scelte mediche sono state effettuate. «Non vogliamo puntare il dito contro nessuno, ma non è possibile che nel 2023 una persona muoia dopo un intervento ai denti» raccontano la moglie e il cognato di Luigi Floretta, il 45enne dipendente Rai a Bolzano, morto in un letto di rianimazione degli Spedali Civili tre giorni dopo essersi sottoposto ad un intervento ai denti in un centro dentistico della città.
«Mi chiedo come è stata valutata l’intensità della sedazione alla quale Luigi è stato sottoposto per l’intervento che prevedeva la rimozione di sei o sette denti per poi mettere gli impianti» spiegano i familiari dell’uomo che martedì era stato trasportato in ospedale direttamente dal centro odontoiatrico privato e in condizioni disperate. Avrebbe perso conoscenza una volta terminato l’effetto della sedazione. E non si è più ripreso, fino a morire di fatto dopo poco più di 48 ore.




