Otto anni e sei mesi. È la richiesta di condanna presentata dal pm Mandurino per l’allenatore di calcio di 36 anni accusato di violenza sessuale nei confronti della figlia.
Il caso era stato portato all'attenzione della Procura dall'insegnante di italiano della ragazzina, che in un tema aveva raccontato in terza persona la storia di una giovane violentata dal padre.
La ragazza aveva poi spiegato di essere stata abusata per quattro anni, senza che nessuno in famiglia si accorgesse di nulla. In aula ha poi confermato le accuse, anche se gli esperti nominati dal tribunale hanno detto che la giovane «ha qualche disturbo della personalità che porta a racconti non sempre conformi alla realtà».



