Brescia e Hinterland

Lombardia, via alle prime consultazioni: per il toto Giunta i partiti «si contano»

Nello schema generale ci sono anche i ruoli di sottogoverno: 11 posti a FdI, 8 alla Lega, 4 a FI Fontana: «Pronti in 4 settimane»
Matteo Salvini e Attilio Fontana - Foto © www.giornaledibrescia.it
Matteo Salvini e Attilio Fontana - Foto © www.giornaledibrescia.it

Qualche contatto c’è già stato. Ma i giorni in cui buttarsi a capofitto nella trattativa più verace del toto Giunta sono quelli alle porte. Il governatore Attilio Fontana è rientrato a Palazzo e, nelle prime 24 ore «in servizio» dopo lo spoglio elettorale, è riuscito a schivare quasi tutti gli aspiranti assessori. Sa bene che la partita delle nomine è la più delicata. I ruoli sono tanti, ma non abbastanza per soddisfare un così alto numero di aspettative: ecco perché vanno suddivisi tenendo conto del peso elettorale dei partiti. Ma ciò che più di ogni altra cosa Fontana vuole, è che i partiti non scordino che quella del centrodestra è stata in primis la sua vittoria: non è un caso che, appena scavalcata la rielezione, tra le sue prime parole sia arrivato forte e chiaro il messaggio: «Ascolterò tutti, ma il presidente sono io».

Fatto sta che, nelle scorse ore, i partiti hanno scelto la via della matematica: calcolatrice alla mano, si sono messi a suddividere le caselle sulla scia dei calcoli basati sul risultato elettorale.

Lo schema

Nel conteggio plenario eseguito nel corso delle prime consultazioni (ieri Fontana e Salvini hanno incontrato gli eletti) è contemplato ogni ruolo: assessorati, sottosegretariati, presidenza del Consiglio e vice, ufficio di presidenza. Insomma, la squadra al completo.

Quel che ne è uscito è uno schema netto. Undici posti a Fratelli d’Italia (41% delle nomine): sei assessori, due sottosegretari, un presidente del Consiglio e due vicepresidenti (Giunta e Consiglio). Quindi, otto posti alla Lega (30%): quattro assessori, due sottosegretari, due vicepresidenti. Infine, quattro posti a Forza Italia (15%): due assessori e il presidente della Giunta. A questo si potrebbe aggiungere un assessorato per Noi Moderati.

Tutto già scritto, strada in discesa dunque? Per niente. Perché a complicare tutto c’è l’effetto deleghe e il peso che i partiti affidano a temi specifici. A partire dalla Sanità, cuore della contesa insieme all’Agricoltura: Fontana vuole Bertolaso, Fdi la vuole per sé. In base a quale sarà l’epilogo di questo duello, si sbroglierà la matassa Bilancio e così via.

Al momento, per quanto riguarda i volti bresciani le carte non si sono spostate di una virgola: in pole ci sono Barbara Mazzali (Fdi), Simona Tironi (Fi), Fabio Rolfi e Davide Caparini (Lega) ai quali si potrebbe aggiungere un incarico per Floriano Massardi.

Quando il verdetto? La risposta a questa domanda è l’unico punto fermo che pone Fontana stesso: «La formazione della nuova Giunta si concluderà nello spazio di tre o quattro settimane al massimo. Per ora della Giunta non ho parlato con nessuno».

Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Aree protette e parchi: con il GdB due guide sulla natura brescianaAree protette e parchi: con il GdB due guide sulla natura bresciana

Un viaggio nelle terre bresciane: Dai laghi alle montagne, dal corso dei fiumi ai boschi di pianura

SCOPRI DI PIÙ
Il libro «Decisioni artificiali» in edicola con il GdBIl libro «Decisioni artificiali» in edicola con il GdB

Volume sull’IA e sulle decisioni delegate alle macchine, scritto da Marco Camisani Calzolari

SCOPRI DI PIÙ
Sostenibilità oltre dazi, rincari e geopolitica: l’incontro di GdB&FuturaSostenibilità oltre dazi, rincari e geopolitica: l’incontro di GdB&Futura

Appuntamento il 27 maggio alle 17.30 nella sede di Mori 2A a Nuvolento.

ISCRIVITI