Fabio Rolfi punta sulle civiche. C’è quella che porta il suo nome, Fabio Rolfi sindaco, e che ha dato i colori alla sua campagna elettorale. C’è quella dedicata ai giovani e allo sport, Brescia davvero. E poi c’è la lista dei moderati, «il centro del centrodestra» come la definisce uno dei suoi promotori, l’ex presidente della Provincia Alberto Cavalli. «Rappresentiamo la moderazione operosa, non l’inerzia - precisa Cavalli -. Qui ci sono le anime culturali e politiche che hanno reso grande Brescia: i cattolici, i moderati, i liberali».
Anime
La lista si chiama Viva Brescia e nel simbolo, presentato ieri insieme ai 32 candidati, mette subito in chiaro l’impronta politica: «moderati con Fabio Rolfi». Tra i promotori (non candidati), oltre a Cavalli, vi sono Vito Robles, segretario cittadino della Democrazia Cristiana di Angelo Sandri («noi siamo gli eredi della vecchia Dc, quella con il simbolo Libertas»); Antonio Perini, referente per il nuovo Psi; l’ex parlamentare dell’Udc Luigi Maninetti per l’area cattolica; Alberto Ferrari, ex Forza Italia ed ex coordinatore provinciale di Energie per l’Italia, la formazione liberale di Stefano Parisi; ma anche Guido Galperti (ieri assente), ex parlamentare Pd, consigliere nella maggioranza che ha sostenuto Emilio Del Bono e ora sempre più lontano da Italia Viva dopo la scelta di non appoggiare Laura Castelletti come invece farà tutto il Terzo Polo.


