La piazza era a sorpresa «condivisa» proprio con l’avversario dichiarato: lei, la candidata sindaca del centrosinistra, Laura Castelletti, pronta ad entrare nella sala allestita per l’annuncio pubblico, attorniata dai rappresentanti politici della coalizione e da alcuni amici. Lui, Fabio Rolfi, atteso al banchetto posizionato solo qualche passo più in là. Entrambi erano in piazza del Vescovado, ma nessuno dei due - in quel momento - «era la piazza»: dentro il bistrot la conferenza stampa di lei, fuori una serie di incontri con fotografi al seguito per lui.
Primi incontri ravvicinati tra i due (almeno per ora) candidati per Loggia 2023: qualche imbarazzo, Castelletti sfoggia una giacca arancione sgargiante. Una corrispondenza che - ironia della sorte - è anche cromatica: «En pendant con il colore scelto da Rolfi per la campagna» notano subito gli addetti ai lavori. Lei sorride, smorza la casuale sintonia ed entra. È la sua giornata. E ad attendere il discorso con cui si rompono le righe dell’attendismo, c’è un pubblico insieme rasserenato e incuriosito.




