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Brescia e Hinterland

IL CASO

Lettere di richiamo a 1.500 operatori sanitari non vaccinati


Brescia e Hinterland
6 giu 2021, 10:20
Continua la vaccinazione di massa all’hub di via Caprera a Brescia - Foto © www.giornaledibrescia.it

Continua la vaccinazione di massa all’hub di via Caprera a Brescia - Foto © www.giornaledibrescia.it

Non si definiscono «no vax», ma la sostanza non cambia. Infatti, malgrado l’obbligo di legge, non si sono (ancora) vaccinati contro il Covid. Nel Bresciano si stima siano circa tremila gli operatori sanitari (il 10% circa del totale) che non si sono sottoposti a vaccinazione già dallo scorso gennaio, in quanto categorie prioritarie. Nessuno, al momento, è stato sospeso o allontanato dall’incarico. La metà di loro proprio in questi giorni sta ricevendo una lettera di convocazione da parte dell’Ats (Agenzia di tutela della Salute) di Brescia. Alle autorità sanitarie devono spiegare la ragione della loro scelta. Meglio, del loro essere fuorilegge. Il decreto legge Covid Aprile, infatti, è stato convertito in legge da una settimana e prevede l’obbligo di immunizzazione da parte degli operatori sanitari.

«Abbiamo spedito circa 1.500 lettere, ma sono dati parziali perché gli elenchi dalla Regione arrivano alla spicciolata» spiega Claudio Sileo, direttore generale Ats Brescia.

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