Un 23enne è stato condannato a due anni e sei mesi di carcere in quanto ritenuto responsabile di violenza sessuale sulla sorella minorenne della fidanzata. All’epoca la vittima aveva 14 anni e l’uomo ne aveva invece nove di più.
La sentenza ribalta la richiesta dell’accusa, che aveva chiesto l’assoluzione ritenendo che non fosse chiaro il rapporto tra i due protagonisti di questa vicenda entrata in un’aula di tribunale. Per i giudici però il quadro è chiaro.




