L’effetto delle condizioni climatiche estive estreme sulla mortalità costituisce un rilevante problema di sanità pubblica. Tanto che, nei periodi più caldi, il numero di decessi è superiore a quelli attesi sulla base di una media relativa a un periodo di riferimento di cinque anni (dato atteso).
Da questo Sistema di Sorveglianza della mortalità giornaliera del ministero della Salute emerge che per il 2023 l’andamento della mortalità è in linea con l’atteso non solo a Brescia (Comune che invia ogni giorni i dati per permettere una valutazione tempestiva della situazione), ma anche nel resto del Paese. Del resto, fino a pochi giorni fa non si sono registrate eccessive ondate di calore e il caldo è arrivato gradualmente, fino all’allerta delle ultime giornate.



