«Non deve più mettere piede in classe: dobbiamo proteggere i ragazzi». Hanno le idee chiare i colleghi della scuola media Leonardo da Vinci di Castenedolo, in questi giorni al centro delle proteste dei genitori, dopo che a lezione un professore ha più volte negato l’esistenza del Covid-19 davanti agli studenti, invitandoli a diffidare delle misure di sicurezza anti contagio e a non usare le mascherine perché pericolose.
Il supplente di scienze e matematica - che da circa un mese è in servizio nell’istituto dopo aver scatenato la polemica alle medie di Botticino per gli stessi motivi e aver già incassato sanzioni disciplinari in altre scuole della provincia - ha turbato i ragazzi, allarmandoli con propagande contro gli «intrugli vaccinali», come li definisce lui stesso nel registro elettronico.




