«Hurrà», è quasi tempo di Grest. Le linee guida del Governo non ci sono ancora, ma il Centro oratori bresciani e le Parrocchie sono già al lavoro per progettare un’estate sicura all’insegna del gioco. Perché, partendo da un incoraggiamento del profeta Zaccaria («Vecchi e vecchie siederanno ancora nelle piazze di Gerusalemme, ognuno con il bastone in mano per la loro longevità. Le piazze della città formicoleranno di fanciulli e fanciulle che giocheranno sulle sue piazze») sarà proprio il gioco il motore dei centri estivi 2021.
Un gioco «che è strumento educativo - osserva don Giovanni Milesi, direttore dell’Ufficio oratori della Diocesi -, momento di espressione, occasione per relazionarsi ed entrare in contatto con la natura». Ma anche incontro tra generazioni e un modo per vivere il paese, «le sue piazze».




