C’era una volta il Portogallo. Intendiamoci, c’è ancora. Ma non è più l’Eldorado dei pensionati italiani: il primo ministro António Costa ha infatti annunciato lo stop, dal primo gennaio 2024, del regime fiscale agevolato (con aliquota fissata al 10%) per questa categoria di persone. Stop che, però, non riguarda, i pensionati italiani (e bresciani, perché ce ne sono) che già beneficiano di quei vantaggi.
Chi ha intenzione di trascorrere la terza età lontano dal Belpaese per poter contare su una pensione quasi lorda, un costo della vita inferiore, ritmi più lenti, un clima mite e magari anche il mare deve quindi valutare altre soluzioni. Tra i «paradisi» rimasti, come spiega Federico Migliorini, commercialista ideatore di Fiscomania.com, ci sono la Grecia (che concede un’aliquota unica del 7% per 15 anni), Cipro (dove la pensione sotto una certa soglia non è tassata), Malta (15%), le sempre invitanti Canarie, come pure Slovacchia, Slovenia e Albania.




