Giustizia riparativa, se il dialogo fra vittima e colpevole cura le ferite prodotte dal reato

Loggia, Provincia e Acb hanno sottoscritto l’intesa per istituire il Centro che ora si occuperà anche degli adulti
CENTRO DI GIUSTIZIA RIPARATIVA

Ci sono il ragazzo che ha sottratto la bicicletta e l’anziana derubata. Il reo e la vittima, l’uno di fronte all’altra. Il primo afferma di non essere un criminale ed è pronto a rifondere il costo della bici; la donna spiega che dal giorno del furto ha paura ad uscire di casa, si sente più debole e indifesa. Dialogano e alla fine il ragazzo comprende di avere violato la legge, ma soprattutto di avere fatto soffrire un’altra persona, che da parte sua è disposta a perdonare. C’è il gruppo di minor

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