Brescia e Hinterland

Giorno dei morti, come la pandemia cambia la commemorazione

Obbligatori mascherine e distanziamento anche nei cimiteri. Al Vantiniano il Vescovo celebra la Messa all’aperto
Marco Tedoldi

Marco Tedoldi

Giornalista

L'ingresso del cimitero di Berlingo, appena rinnovato
L'ingresso del cimitero di Berlingo, appena rinnovato

Il 2 novembre è un giorno speciale, dedicato alla memoria dei morti. Un giorno speciale, quest’anno più che mai: lo ha ricordato anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita al camposanto di Castegnato per rendere omaggio simbolicamente a tutte le vittime del Covid-19. Solo nel Bresciano la pandemia ha già fatto più di 2.700 vittime e spesso non è stato possibile dare nemmeno l’ultimo saluto ai propri cari. Non c’è una sola comunità che non abbia i propri morti da commemorare. Ma l’incontro tra i vivi e i defunti nel pieno della seconda ondata della pandemia richiede attenzioni particolari.

A Brescia è stato scelto di tenere aperti i cimiteri ieri, oggi e domani con orario continuato, dalle 8.30 alle 17.30, e non sono stati previsti ingressi contingentati. Ma restano obbligatori, ovviamente, l’uso delle mascherine e il distanziamento. Al Vantiniano le funzioni religiose saranno celebrate nel rispetto delle disposizioni vigenti per il contenimento del coronavirus. Le funzioni del 2 novembre saranno celebrate alle 10 e alle 15. La seconda sarà officiata da monsignor Pierantonio Tremolada nello spazio all’aperto di fronte alla cappella del cimitero, e sarà in suffragio di tutti i defunti. Il vescovo presiederà anche la celebrazione di domani alle 18.30, nel Duomo nuovo, dove si pregherà anche per tutti i vescovi e i sacerdoti defunti nell’ultimo anno.

Da ricordare che al Vantiniano per tutti i cittadini sarà possibile disporre oggi e domani del servizio gratuito di bus navetta.

 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...