Carlo Mosca - il primario, sospeso, del Pronto soccorso dell’ospedale di Montichiari - ha chiesto l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare davanti al tribunale del Riesame.
Il medico si trova agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio volontario per, secondo l’accusa, aver somministrato farmaci letali a due pazienti malati di Covid. «Aspettiamo la decisione del tribunale. Abbiamo depositato una lunga memoria difensiva» si sono limitati a dire gli avvocati Michele Bontempi e Elena Frigo, che difendono il medico.
Mosca, che il gip nelle scorse settimane aveva mantenuto ai domiciliari anche dopo un lungo interrogatorio nel quale il medico aveva risposto a tutte le domande, non era presente in aula.



