Non è ancora chiaro il movente della spedizione punitiva che è stata pure bloccata sul nascere dalle forze dell'ordine. Il risultato è che tre giovani di origini pakistane - di 23, 25 e 26 anni, tutti incensurati - sono in carcere in attesa di convalida dell'arresto eseguito all'alba di domenica dalla Polizia locale di Brescia nella zona di via Solferino in città. Per gli agenti si è trattato di un tentato omicidio perché il gruppo avrebbe preso di mira un connazionale.
La stessa vittima alla quale poche ore prima, a Palazzolo, avrebbero portato via telefono, portafoglio e chiavi di casa. Da qui la contestazione del reato di rapina, messa nero su bianco dal pubblico ministero Claudia Moregola nella convalida dell'arresto che si terrà martedì mattina in carcere.




