La crisi di governo congela le riforme su fisco, pensioni, enti locali, mette a rischio il Pnrr, rende incerto il nuovo decreto Aiuti di fine mese, ipoteca le politiche industriali ed energetiche. Uno scenario che nel Bresciano rischia di bloccare o almeno rallentare partite che valgono un miliardo di euro. Ma non c’è solo l’aspetto economico.
Basti pensare alle norme sulla semplificazione o al potenziamento delle Province, misure attese da tempo e che si tradurrebbero in migliori servizi per i cittadini. Il cortocircuito politico di questi giorni preoccupa sindaci e imprese. E l’appello è solo uno: Draghi vada avanti.


