«Ora stai a terra e non guardarmi. Volta la faccia...» tuona l’energumeno sotto un passamontagna calato sul viso. Le fascette da elettricista strette ai polsi mordono le carni. La paura è a mille. Lo sguardo agitato della giovane commessa si incontra più volte con la pistola che salta inquietante davanti al viso anche del titolare del compro-oro. Un buco nero molto più eloquente delle frasi mormorate a denti stretti dai due rapinatori. Accanto alla donna a terra uno dei titolari dell’attività, sorpreso dai ladri mentre usciva dalla porta sul retro.




