Il sostituto procuratore Federica Ceschi ha chiuso le indagini su Carlo Mosca, il primario facente funzione del Pronto soccorso di Montichiari, sospeso e ai domiciliari da fine gennaio con l’accusa di omicidio volontario.
Avrebbe portato alla morte due pazienti di 61 e 79 anni, stroncati mentre erano ricoverati per Covid dalla «somministrazione di farmaci incompatibili con la vita in assenza di intubazione».
Mosca, che si è sempre dichiarato innocente e che a giugno chiederà in Cassazione la revoca degli arresti dopo che gip e Riesame hanno detto no, avrà 20 giorni di tempo per farsi ascoltare.



